Comprare e vendere online
Truffe su Subito: come riconoscerle prima di pagare
Le truffe su Subito seguono pochi schemi: anticipi, foto rubate, link di pagamento falsi e trucchi con l'ATM. Ecco i segnali d'allarme prima di pagare.

Le truffe su Subito si riconoscono quasi sempre in chat: un prezzo troppo basso, tanta fretta e la richiesta di pagare in anticipo con bonifico istantaneo, ricarica Postepay o PayPal «amici e familiari». Spesso arriva anche un link per pagare o per «incassare». Resta nella chat ufficiale, usa TuttoSubito quando c'è una spedizione e, se ritiri di persona, paga solo dopo aver visto l'oggetto: così la maggior parte dei trucchi non funziona.
I numeri spiegano perché conviene essere prudenti. Secondo i dati 2025 della Polizia postale, nel 2025 sono stati trattati 27.085 casi di cybercrime economico-finanziario, con 4.489 persone indagate. Il dato comprende tutto il cybercrime economico-finanziario trattato dalla Polizia Postale, non solo gli annunci tra privati. Lo schema però è quasi sempre lo stesso: ottenere soldi o dati prima che tu possa controllare.
Noi di TrustCamera sviluppiamo un'app fotocamera che permette ai venditori di mostrare quando sono state scattate le foto di un annuncio e che da allora non sono state modificate. Per questo seguiamo da vicino il modo in cui i truffatori falsificano annunci e pagamenti. Qui trovi, in breve, le truffe più diffuse per chi compra e per chi vende.
Truffe su Subito: i segnali d'allarme in sintesi
Quasi tutte le truffe su Subito cercano di ottenere il tuo denaro, il tuo oggetto o i tuoi dati prima che tu possa verificare qualcosa. I segnali si ripetono: prezzo molto sotto il mercato, pressione a decidere, pagamento anticipato fuori dalla piattaforma, richiesta di passare a WhatsApp, link di pagamento e codici. Basta uno di questi segnali per fermarsi a riflettere.
- Troppo conveniente: il prezzo è molto più basso di quello di annunci simili.
- Caparra per bloccarlo: ti chiedono una parte del prezzo prima che tu abbia visto l'oggetto.
- Solo pagamenti diretti: il venditore vuole un bonifico istantaneo, una ricarica Postepay o PayPal «amici e familiari».
- Fuori dalla chat: l'altra persona vuole passare a WhatsApp, SMS o email.
- Un link o un QR code: devi aprirlo per pagare o per ricevere il denaro.
- Uno sportello ATM: un acquirente ti chiede di andare al bancomat per «ricevere» il pagamento.
- Un codice via SMS: qualcuno ti chiede di leggergli un codice OTP arrivato sul telefono.
Polizia Postale e Subito hanno scritto insieme 5 consigli per gli acquisti tra privati. Invitano a confrontare i prezzi, a usare sempre la chat ufficiale e a diffidare di chi insiste per essere contattato via email o su altre chat. Un singolo segnale non prova la truffa, con un'eccezione: un link di pagamento, una richiesta di andare all'ATM o di leggere un codice bastano per chiudere la conversazione. Se compaiono insieme due degli altri segnali, non pagare e non spedire finché i dubbi non sono chiariti.
Pagare in anticipo senza ricevere nulla: la truffa classica per chi compra
Lo schema più comune per chi compra è semplice: paghi e l'oggetto non arriva mai. Poste Italiane descrive come funziona questa truffa: il truffatore pubblica un annuncio credibile, spesso con foto rubate e prezzi molto bassi, per spingerti a decidere in fretta. Poi sollecita il pagamento immediato con bonifico istantaneo o ricarica, fuori dai canali messi a disposizione dal sito. Ricevuto il denaro, non spedisce nulla o manda un oggetto diverso, e sparisce.
Il metodo di pagamento è l'indizio decisivo. La Banca d'Italia spiega che il bonifico istantaneo arriva in meno di dieci secondi ed è irrevocabile nel momento in cui viene disposto. Se sei vittima di una truffa, recuperare l'importo è molto difficile, se non impossibile. Dal 9 ottobre 2025 la banca deve verificare che nome e IBAN del beneficiario corrispondano, ma la Banca d'Italia avverte che questo controllo protegge dagli errori, non sempre dalle frodi.
Per gli oggetti spediti, Subito offre TuttoSubito. Secondo le condizioni del servizio TuttoSubito, paghi con carta di credito o di debito, Apple Pay o Google Pay, e l'importo resta in un conto deposito a garanzia finché non confermi di aver ricevuto l'oggetto in buono stato. Con la spedizione gestita da Subito hai 3 giorni dalla consegna per confermare o segnalare un problema; se il venditore spedisce da sé, il termine è di 10 giorni dalla comunicazione di spedizione.
C'è però un limite importante. Le stesse condizioni precisano che la Protezione Acquisti non copre truffe, phishing o altre attività illecite di terzi. Se un link ti porta su una pagina che imita Subito e lì inserisci i dati della carta, non stai usando TuttoSubito. Paga quindi solo all'interno dell'app o del sito che hai aperto tu. Se invece compri da un negozio online che non conosci, la guida su come capire se un sito è affidabile spiega cosa controllare prima di pagare.

PayPal «amici e familiari»: veloce per il truffatore, senza protezione
Una variante frequente passa da PayPal. Il venditore ti chiede di inviare il denaro come «amici e familiari», perché sarebbe più veloce o senza commissioni. Il centro assistenza di PayPal Italia è chiaro: se un venditore ti chiede un pagamento «amici e familiari» per un acquisto, dovresti rifiutare. La Protezione acquisti PayPal copre i pagamenti per «beni e servizi», non quelli «amici e familiari».
PayPal aggiunge che chi insiste su questa modalità potrebbe essere un truffatore che conosce bene la differenza. Per lui è la situazione ideale: il denaro arriva all'istante e, se l'oggetto non parte mai, nessuna protezione ti aiuta. Se paghi con PayPal un oggetto da spedire, scegli sempre «beni e servizi». Un venditore onesto non ha motivo di rifiutare. Varianti e contromisure sono nella guida sulla truffa PayPal amici e familiari.
Annunci falsi: come riconoscere un truffatore su Subito dalle foto
Molte truffe su Subito partono da un annuncio per un oggetto che il venditore non possiede. Le foto arrivano da altri annunci, da negozi online o dal sito del produttore. Una ricerca inversa delle immagini con Google Lens, Bing o TinEye spesso mostra in meno di un minuto se la stessa foto compare altrove, per esempio in un vecchio annuncio con un altro nome.
Se la ricerca non trova nulla, non vuol dire che l'annuncio sia sicuro. Foto nuove, immagini ritoccate e immagini generate dall'IA di solito non compaiono nella ricerca. Guarda allora i dettagli che devono tornare con la storia del venditore: lo sfondo, la luce, le prese elettriche, i bordi stranamente lisci. Anche la Polizia Postale consiglia di preferire annunci con foto chiare e dettagliate e, quando possibile, con video.
Un tempo una buona prova era chiedere una foto in più dell'oggetto accanto a un foglio con il tuo nome e la data di oggi. Un venditore vero la manda in pochi minuti; se invece la evita, anche questa è una risposta. Oggi però non basta più come prova, perché i generatori di immagini con IA sanno scrivere testo leggibile.
Più utile è una breve videochiamata in cui il venditore mostra e gira l'oggetto dal vivo, e ancora meglio vederlo di persona. Tutti i controlli possibili su un'immagine sono raccolti nella guida su come capire se una foto è vera.
Case, auto e biglietti: dove un anticipo costa caro
Negli annunci di case in affitto le cifre in gioco sono alte, perché si parla di caparre, depositi e prime mensilità. Questi annunci girano su Subito, Immobiliare.it, Idealista e nei gruppi Facebook. PayPal, nella stessa pagina citata sopra, descrive falsi annunci di affitto con cui i truffatori convincono le vittime a inviare denaro come deposito. Ricorda anche che gli immobili, inclusi quelli in affitto, non sono coperti dalla sua Protezione acquisti. Gli altri segnali e i controlli su annuncio e proprietario sono nella guida alle truffe sugli affitti.
La regola è semplice: niente soldi prima di aver visto la casa e incontrato chi la affitta. Un proprietario che è all'estero, non può mostrare l'appartamento e chiede un bonifico per «bloccarlo» presenta tutti i segnali tipici. Lo stesso vale per le auto usate: paga al momento del passaggio di proprietà, dopo aver visto il veicolo e i documenti, non per prenotarlo a distanza.
I biglietti hanno un rischio diverso. Un biglietto inviato come PDF o screenshot può essere copiato e venduto a più persone, e potresti accorgertene solo all'ingresso. A nostro avviso, il canale di rivendita ufficiale dell'organizzatore o della biglietteria, dove esiste, è di solito più sicuro che pagare in anticipo uno sconosciuto.
Truffe contro chi vende: ATM, finti bonifici e link per «incassare»
Anche chi vende ha i suoi rischi, che la guida alle truffe su Subito ai venditori descrive uno per uno. La Polizia Postale, nell'avviso sulle truffe sulle vendite online, spiega che le truffe più diffuse si riconoscono dai metodi di pagamento stravaganti:
- Il bancomat: il finto acquirente ti guida a uno sportello per «ricevere» la somma pattuita.
- L'assicurazione: ti chiede di pagare, in genere 100 euro, per presunti costi di assicurazione.
- Il bonifico bloccato: il pagamento risulta bloccato per verifiche e, per sbloccarlo, devi versare 250 euro.
- La minaccia: se non paghi, arriva l'avvertimento che si procederà per vie legali.
Poste Italiane, nella pagina citata sopra, è netta sul trucco dell'ATM. Agli sportelli Postamat puoi pagare o prelevare solo dal tuo conto o dalla tua carta, non incassare da terzi il prezzo di una vendita: è sempre un tentativo di truffa. In realtà, mentre credi di ricevere denaro, lo stai trasferendo al truffatore. Poste ricorda inoltre di non comunicare mai codici OTP ricevuti via SMS.
Altri trucchi puntano sulla fiducia in un pagamento che non vedi: uno screenshot di un bonifico, un'email che sembra di Subito o di PayPal, un link per «ricevere» il denaro inserendo i dati della carta. Per incassare non serve mai la tua carta. Con TuttoSubito il denaro passa dal conto a garanzia e viene pagato al venditore dopo la conferma dell'acquirente. Controlla ogni pagamento aprendo tu stesso l'app della banca, di Poste o di PayPal.
Come evitare le truffe su Subito e Facebook Marketplace
Riconoscere le truffe è utile, non lasciare spazio ai truffatori è meglio. La maggior parte fallisce davanti a poche abitudini, in linea con i consigli di Polizia Postale, Subito e Poste Italiane citati sopra:
- Resta nella chat ufficiale: scrivi solo dalla chat di Subito o da Messenger e non dare numero o email se non serve.
- Ritira di persona quando puoi: guarda l'oggetto, accendilo e provalo prima che il denaro passi di mano.
- Per le spedizioni usa un pagamento protetto: TuttoSubito su Subito, PayPal «beni e servizi» altrove, mai bonifici o ricariche a sconosciuti. Costi e tutele di ogni metodo sono nella guida su come pagare su Subito in sicurezza.
- Verifica i pagamenti da solo: apri tu l'app della banca o di PayPal, invece di fidarti di screenshot, email o link.
- Prenditi tempo: chi ti spinge a decidere ora, di solito ha un motivo.
Per gli oggetti di valore conviene incontrarsi in un luogo pubblico e frequentato o farsi accompagnare. Prima dell'incontro guarda il profilo e le valutazioni dell'altra persona, come suggeriscono anche Polizia Postale e Subito. I segnali di un account creato per truffare sono nella guida su come riconoscere un profilo falso.
Le truffe su Facebook Marketplace seguono gli stessi schemi, ma lì non c'è TuttoSubito: per gli oggetti spediti l'unica tutela è un pagamento protetto come PayPal «beni e servizi». Anche Vinted ha regole di pagamento proprie e trucchi specifici, che trovi nella guida alle truffe su Vinted. Le regole di base valgono però su ogni piattaforma: niente anticipi a sconosciuti, niente link e niente fretta.

Per chi vende: foto che l'acquirente può verificare
Il sospetto colpisce anche chi vende in buona fede. Gli acquirenti chiedono altre foto, vogliono una videochiamata o si tirano indietro perché l'affare sembra troppo bello. Una prova di quando sono state scattate le tue foto, e del fatto che da allora non sono cambiate, può accorciare questo tira e molla. Quali metodi aiutano a documentare lo stato di un oggetto lo spieghiamo nella guida sulle foto come prova.
Per questo sviluppiamo TrustCamera, come spieghiamo nella pagina su come funziona. Scatti le foto o un breve video per il tuo annuncio direttamente nell'app, e non è possibile caricare immagini dalla galleria. Ogni scatto riceve un codice di verifica. Se un acquirente vuole una prova, fai un nuovo scatto e mandagli subito il codice nella chat. L'acquirente lo verifica appena lo riceve su app.trustcamera.com, gratis e senza account, e vede che il file non è stato modificato dallo scatto, con data, ora e posizione approssimativa.
Contano anche i limiti. Il codice dimostra il file, non la scena: non mostra se un dispositivo funziona come descritto, e uno scatto messo in scena resta messo in scena. L'app TrustCamera per Android e iOS non è ancora disponibile e arriverà a breve.
Hai già pagato un truffatore? I primi passi
Se il denaro o l'oggetto sono già partiti, muoviti in fretta. Con un bonifico istantaneo il recupero è difficile, ma tentare costa poco. Ecco i primi passi, che la guida su cosa fare dopo una truffa su Subito approfondisce uno per uno:
- Contatta la banca o il servizio di pagamento: banca, Poste o PayPal, e chiedi se il pagamento si può bloccare o stornare.
- Conserva le prove: fai screenshot dell'annuncio, del profilo, della chat e della ricevuta di pagamento.
- Segnala il profilo: a Subito o a Facebook, così la piattaforma può verificarlo.
- Presenta denuncia-querela: in un commissariato della Polizia di Stato o in una stazione dei Carabinieri. Per la truffa semplice serve la querela della vittima (art. 640 c.p.), da presentare entro tre mesi da quando hai scoperto il fatto (art. 124 c.p.). In caso di emergenza chiama il 112.
Il modulo di segnalazione online della Polizia Postale serve a portare all'attenzione della polizia fatti probabilmente illeciti, ma la pagina chiarisce che con questo modulo non si possono presentare querele o denunce, e che non sostituisce il pronto intervento. Se hai inserito i dati della carta su una pagina falsa, chiama la banca o Poste per bloccarla e cambia ogni password che hai digitato lì.
Domande frequenti sulle truffe su Subito
Si può essere truffati su Subito?
Sì, sia come acquirente sia come venditore. Chi compra perde denaro con anticipi, caparre e ricariche per oggetti che non arrivano mai. Il venditore, invece, viene spinto all'ATM, riceve finti bonifici o link per «incassare» che rubano i dati della carta. La maggior parte di questi trucchi fallisce se resti nella chat ufficiale, paghi con TuttoSubito o di persona e controlli ogni pagamento nel tuo conto.
Come riconoscere un truffatore su Subito?
Fai attenzione a un prezzo molto sotto il mercato, alla fretta, alla richiesta di una caparra o di un pagamento con bonifico istantaneo, ricarica Postepay o PayPal «amici e familiari». Sono segnali d'allarme anche l'invito a passare su WhatsApp e qualsiasi link di pagamento. Un venditore che non vuole mostrare l'oggetto in videochiamata o di persona merita più cautela.
TuttoSubito protegge da tutte le truffe?
No. TuttoSubito trattiene il pagamento in un conto a garanzia finché l'acquirente non conferma di aver ricevuto l'oggetto, e questo protegge da molte truffe con spedizione. Le condizioni del servizio però escludono truffe, phishing e altre attività illecite di terzi. Se paghi con bonifico fuori dall'app o inserisci la carta su una pagina arrivata da un link, la protezione non ti aiuta.
Perché i truffatori chiedono di continuare su WhatsApp?
Polizia Postale e Subito consigliano di usare sempre la chat ufficiale e di diffidare di chi insiste per spostarsi su email o altre chat. Secondo noi i truffatori lo fanno perché fuori dalla piattaforma i messaggi sfuggono ai controlli e ottengono il tuo numero. Quel numero può poi servire per link di phishing, finti avvisi di pagamento o richieste di codici.
Il pagamento in contanti con ritiro di persona è sicuro?
Di solito è una delle soluzioni più sicure, perché vedi l'oggetto prima di pagare e nessuno manda denaro in anticipo. Controlla bene l'oggetto, accendilo e provalo prima di consegnare i contanti. Per importi alti meglio un luogo pubblico e frequentato o la compagnia di un amico. Chi vende ha il denaro in mano e non deve fidarsi di nessuna notifica.
Subito rimborsa se vengo truffato?
Solo in casi limitati. Con TuttoSubito, se l'oggetto non arriva o non è conforme, puoi aprire una contestazione entro i termini previsti, e Subito può rimborsarti secondo le regole della Protezione Acquisti. Un bonifico, una ricarica o un pagamento PayPal «amici e familiari» fatti fuori dalla piattaforma non sono coperti. In quel caso contatta la banca o il servizio di pagamento il prima possibile.
Per evitare le truffe su Subito basta rallentare
Quasi tutte le truffe su Subito funzionano solo se paghi o spedisci prima di poter verificare. Fai attenzione alla combinazione dei segnali: prezzo troppo bello, fretta, pagamenti anticipati, link e richiesta di lasciare la chat. Quando puoi, ritira di persona e paga dopo aver provato l'oggetto; per le spedizioni usa TuttoSubito o un altro pagamento protetto.
Chi vende si protegge con la stessa calma: niente ATM, niente link da sconosciuti, niente codici, e si spedisce solo quando il denaro è davvero arrivato. Se in più mostri foto che gli acquirenti possono verificare, rendi le cose più facili agli acquirenti onesti e più difficili ai truffatori.
Sull'autore




