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Incidente stradale, cosa fare: passi, CAI e foto da scattare

Incidente stradale, cosa fare: mettiti in sicurezza, chiama il 112 se ci sono feriti, compila il CAI, fai le foto giuste e avvisa presto l'assicurazione.

Di Pubblicato: 13 min di letturaLeggi in inglese
Immagine di copertina: incidente stradale, cosa fare, i passi, il modulo CAI e le foto da scattare

Incidente stradale, cosa fare? Fermati, accendi le luci di emergenza e indossa il giubbotto retroriflettente prima di scendere in strada. Se qualcuno è ferito, chiama subito il 112 e presta soccorso. Poi fotografa veicoli, danni e strada, scambia i dati con l'altro conducente, compilate insieme il modulo di constatazione amichevole (CAI) e avvisa presto la tua assicurazione. Chi ha torto lo valutano dopo le compagnie, non tu sul bordo della strada.

Dopo un urto quasi tutti sono agitati, ed è proprio lì che si perdono i dettagli che contano: la posizione delle auto, un testimone, la targa giusta.

Noi di TrustCamera sviluppiamo un'app fotocamera per foto che altri possono verificare, quindi ci chiediamo spesso cosa rende uno scatto utile come riscontro. Sono informazioni generali basate sul Codice della Strada e sulle indicazioni dell'IVASS, non una consulenza legale. Perché una foto convinca e quando basta da sola lo spieghiamo nella guida sulle foto come prova.

Incidente stradale, cosa fare: i passi nell'ordine giusto

Dopo un incidente stradale ti fermi, metti in sicurezza te stesso e il luogo e controlli se ci sono feriti: in quel caso chiami il 112 e presti soccorso. Poi fotografi la scena, scambi i dati con l'altro conducente e compilate il CAI. Infine denunci il sinistro alla tua assicurazione e, se hai dolori, vai dal medico.

  1. Fermati e segnala: luci di emergenza, giubbotto retroriflettente e, dove serve, il triangolo.
  2. Soccorri: se qualcuno è ferito, chiama il 112 e resta sul posto.
  3. Valuta le forze dell'ordine: con feriti, versioni opposte o un conducente che se ne va.
  4. Fotografa: panoramica, ogni veicolo, danni, targhe, segnaletica e tracce.
  5. Scambia i dati: nome, indirizzo, targa, compagnia assicurativa e testimoni.
  6. Compila il CAI: insieme, se siete d'accordo su come è andata.
  7. Avvisa l'assicurazione: subito, senza aspettare l'ultimo giorno.
  8. Vai dal medico: anche se il dolore sembra lieve.

La sequenza unisce gli obblighi di legge e le indicazioni dell'IVASS con la nostra routine per le foto. Così la domanda «incidente stradale, cosa fare» ha una risposta da seguire anche sotto stress, con una regola sopra tutte: le foto non vengono mai prima della sicurezza.

La prima cosa da fare: fermarti e mettere in sicurezza il luogo

L'art. 189 del Codice della Strada obbliga chi è coinvolto in un incidente legato al proprio comportamento a fermarsi e a prestare l'assistenza necessaria a chi ha subito danni alla persona. Tutte le persone coinvolte devono prendere ogni misura utile per la sicurezza della circolazione e, compatibilmente con questa, evitare che lo stato dei luoghi cambi e che le tracce vadano perse. Se ci sono solo danni alle cose, la stessa norma chiede di evitare, dove possibile, intralcio al traffico.

Accendi subito le luci di emergenza. Fuori dai centri abitati, un veicolo fermo sulla carreggiata va presegnalato con il triangolo quando non si vede a sufficiente distanza da chi arriva, e di notte se mancano le luci posteriori o di emergenza. Lo prevede l'art. 162 del Codice della Strada, che negli stessi casi vieta di scendere e camminare sulla strada senza giubbotto o bretelle retroriflettenti, anche in corsia di emergenza o in piazzola di sosta. Secondo noi conviene indossarlo sempre, prima ancora di aprire la portiera.

In autostrada spostati dietro il guard-rail, non restare tra le auto ferme. Se nessuno è ferito e le auto si possono spostare, liberare la carreggiata viene prima delle foto. Se puoi farlo senza rischi, scatta prima due foto rapide della posizione dei veicoli.

Pulsante delle luci di emergenza con il triangolo rosso sul cruscotto di un'auto
Prima le luci di emergenza e il giubbotto, poi la fotocamera.Foto: John Joshua Mejia Jose / Pexels

Incidente stradale con feriti, cosa fare e quando chiamare il 112

Se qualcuno è ferito, chiama il 112 per attivare i soccorsi e resta sul posto. Fermarti e aiutare non è solo buon senso: chi non presta l'assistenza necessaria ai feriti commette un reato previsto dall'art. 189 del Codice della Strada. Finché arrivano i sanitari, segnala il pericolo a chi arriva e resta vicino alla persona ferita.

Con soli danni alle cose la strada è più semplice. Se l'incidente riguarda due veicoli e non ci sono feriti gravi, la guida RC auto dell'IVASS indica come soluzione più immediata il modulo di constatazione amichevole, da mandare poi alla tua compagnia. Se le forze dell'ordine sono intervenute, la stessa guida chiede di indicarlo nella richiesta di risarcimento.

A nostro avviso conviene chiamare il 112 anche quando le versioni sono opposte, quando l'altro conducente sembra alterato o aggressivo, rifiuta di darti i dati o se ne va. In città di solito interviene la Polizia Locale, fuori città la Polizia Stradale o i Carabinieri.

Foto incidente stradale: cosa fotografare e in che ordine

Le foto sono la parte della scena che puoi portare via. Presto le auto vengono rimosse, i vetri spazzati e le tracce di frenata si perdono sotto il traffico. Anche per questo l'art. 189 chiede di non disperdere le tracce utili ad accertare le responsabilità. Quando tutti sono al sicuro, segui questo ordine:

  • Panoramica: tutta la scena da più direzioni, con la strada, l'incrocio e la posizione finale dei veicoli.
  • Ogni veicolo: dai quattro angoli in diagonale, così ogni scatto mostra due lati, con le targhe leggibili.
  • Danni: ogni danno una volta da vicino e una volta da qualche passo, per capire dove si trova sull'auto.
  • Tracce: frenate, frammenti, liquidi a terra, vernice strisciata.
  • Segnaletica e visibilità: cartelli, semafori, strisce, siepi o auto in sosta che coprono la visuale.
  • Condizioni: meteo, luce, asfalto bagnato, buche, cantieri.

Scatta più foto del necessario e non cancellare nulla sul posto, nemmeno gli scatti mossi. Patente, libretto e certificato di assicurazione dell'altro conducente fotografali solo se è d'accordo, altrimenti trascrivi i dati a mano.

Cosa non fotografare dopo un incidente

Fotografa veicoli e cose, non le persone. A nostro avviso le immagini dei feriti non servono alla pratica con l'assicurazione e non devono mai finire in una chat o sui social. Se sul posto ci sono soccorritori o agenti, tieniti lontano dal loro lavoro e segui le loro indicazioni.

Due monovolume argento con il frontale schiacciato, parcheggiati su un prato in una zona residenziale
Una foto d'insieme mostra ogni veicolo e dove si trova il danno, prima dei primi piani.Foto: Huu Huynh / Pexels

Constatazione amichevole, cosa fare: dati da scambiare e modulo CAI

Per l'art. 189 del Codice della Strada i conducenti devono in ogni caso fornire le proprie generalità e le altre informazioni utili, anche ai fini del risarcimento, alle persone danneggiate. Se il danneggiato non c'è, per esempio con un'auto in sosta, devono fargliele avere nei modi possibili. Annota con calma:

  • Conducente: nome, cognome, indirizzo e telefono.
  • Proprietario: se è una persona diversa da chi guidava.
  • Veicolo: marca, modello e targa.
  • Assicurazione: compagnia e numero di polizza, dal certificato che va tenuto a bordo.
  • Testimoni: nome e recapito di chi ha visto l'incidente.

Il modo più semplice per mettere tutto per iscritto è il modulo di constatazione amichevole di incidente (CAI), che molti chiamano ancora CID. Puoi compilarlo su carta o in formato digitale, e le compagnie devono offrire app per compilarlo e trasmetterlo. Se siete d'accordo su come è andata, firmatelo entrambi: il risarcimento arriva prima. Se non lo siete, l'IVASS consiglia di compilarlo comunque, anche da solo, con la tua versione dei fatti.

La firma pesa. Per l'art. 143 del Codice delle assicurazioni private, quando il modulo è firmato da entrambi i conducenti si presume, salvo prova contraria da parte dell'assicurazione, che il sinistro sia avvenuto nelle circostanze, con le modalità e con le conseguenze descritte. Firma quindi solo ciò che corrisponde a quanto è successo, controlla che lo schizzo sia coerente con le tue foto e tieni la tua copia. Secondo noi è meglio non firmare dichiarazioni di colpa separate e non promettere pagamenti sul posto.

Incidente stradale, cosa fare con l'assicurazione: denuncia e tempi

La denuncia alla tua compagnia va fatta anche se pensi di avere ragione: l'art. 143 del Codice delle assicurazioni private obbliga i conducenti, o i proprietari se sono persone diverse, a denunciare il sinistro alla propria impresa, usando il modulo che questa fornisce. Per l'art. 1913 del codice civile l'avviso all'assicuratore va dato entro tre giorni da quando il sinistro è avvenuto o da quando ne hai avuto conoscenza. Leggi anche cosa dicono le condizioni della tua polizza e non aspettare l'ultimo giorno.

Denuncia del sinistro senza constatazione amichevole

Se non avete compilato il CAI, per esempio perché l'altro conducente si è rifiutato, devi comunque informare la tua compagnia per iscritto. L'IVASS la chiama «denuncia cautelativa», cioè una descrizione del sinistro. Secondo noi conviene includere luogo, ora, veicoli, targhe e dinamica. Indica fin da subito anche i nomi dei testimoni. Per i sinistri con soli danni alle cose, se li identifichi più tardi la loro testimonianza potrebbe non essere ammessa.

Chi paga e in quanto tempo

Con il risarcimento diretto ti rivolgi alla tua compagnia. Vale se i veicoli sono due, immatricolati e assicurati in Italia, se non sei tu il responsabile o lo sei solo in parte e per lesioni lievi, fino a 9 punti di invalidità. Altrimenti scrivi alla compagnia del responsabile. Secondo la pagina dell'IVASS sui sinistri, l'assicurazione deve fare un'offerta entro 60 giorni per i danni al veicolo, che scendono a 30 se il CAI è firmato da entrambi, ed entro 90 giorni per i danni alla persona.

Se hai dolori, anche lievi, fatti visitare presto. Per i danni alla persona i 90 giorni dell'offerta partono, sempre secondo l'IVASS, dalla presentazione di un certificato medico di guarigione o di stabilizzazione dei postumi.

Se l'altro scappa o non è assicurato: cosa cambia

Se l'altro conducente se ne va, non inseguirlo. Annota subito la targa, anche se parziale, poi marca, modello, colore e direzione, e chiedi ai presenti se hanno visto qualcosa. Chiama il 112 e sporgi denuncia ai Carabinieri o alla Polizia.

Andarsene costa caro. Secondo l'art. 189 del Codice della Strada, chi non si ferma dopo un incidente con soli danni alle cose rischia una sanzione da 302 a 1.208 euro. Con danni alle persone la fuga è punita con la reclusione da sei mesi a tre anni, l'omissione di soccorso ai feriti con la reclusione da uno a tre anni, oltre alla sospensione della patente.

Se trovi la tua auto in sosta urtata e senza un biglietto, fotografa danno e dintorni prima di spostarla, cerca testimoni o telecamere in zona e presenta denuncia.

Per un veicolo immatricolato in Italia puoi controllare dalla targa se risulta in regola con l'assicurazione RC auto, con il servizio «Verifica copertura RCA» del Portale dell'Automobilista, gestito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Se il veicolo non è assicurato o non viene identificato, la guida dell'IVASS spiega che puoi chiedere il risarcimento al Fondo di garanzia per le vittime della strada, gestito da Consap. Attenzione al limite: se il veicolo non è identificato, i danni alle cose vengono risarciti solo insieme a un danno grave alla persona.

Cosa provano le foto di un incidente e dove si fermano

Le foto del telefono hanno dei limiti. Il file originale di solito contiene data, ora e spesso la posizione nei metadati: dove trovarli lo spieghiamo nella guida ai metadati delle foto. Questi dati però si possono modificare, quindi da soli sono un indizio, non una prova.

Molte app di messaggistica e molti social tolgono gran parte dei metadati durante l'invio. Manda le foto all'assicurazione dall'app della compagnia, via email o come file, e conserva gli originali sul telefono e in un backup. Una data sovrimpressa non risolve il problema, come spieghiamo nella guida alle foto con data e ora, perché dipende da un orologio che si può cambiare. Se l'altra parte ti manda immagini che non ti convincono, ci sono controlli semplici per capire se una foto è modificata.

Le foto non mostrano nemmeno i secondi prima dell'urto: quelli arrivano da testimoni e a volte da una dashcam. La stessa routine di panoramica e primo piano funziona in ogni lite su un danno, che si tratti di un'auto a noleggio o di un pacco arrivato danneggiato.

Dove si inserisce TrustCamera dopo un incidente

Le foto normali lasciano un dubbio: il file è stato modificato o scattato più tardi? Per questo sviluppiamo TrustCamera. Scatti foto e video direttamente nell'app, senza caricamenti dalla galleria, e ogni scatto riceve un codice di verifica.

Sul posto, mentre vi scambiate i dati, mandi subito il codice all'altro conducente e più tardi alla tua assicurazione. Chiunque abbia il codice può verificarlo gratis nel browser, senza account. La verifica mostra che il file non è cambiato dallo scatto, quando è stato fatto e più o meno dove, con una precisione di circa 10 km e mai il punto esatto.

Conosci anche i limiti. Un codice di verifica non mostra chi ha scattato la foto, se una scena è stata preparata né cosa è successo prima dell'urto. Non sostituisce le forze dell'ordine, il modulo CAI o la denuncia alla tua assicurazione. L'app TrustCamera per Android e iOS non è ancora disponibile: arriverà a breve.

Domande frequenti sull'incidente stradale

Qual è la prima cosa da fare dopo un incidente stradale?

Fermati, accendi le luci di emergenza, indossa il giubbotto retroriflettente prima di scendere e, se serve, posiziona il triangolo. Controlla se ci sono feriti e in quel caso chiama il 112. Solo dopo pensi a foto, dati e modulo CAI.

Incidente stradale lieve, cosa fare: bisogna chiamare i vigili?

Con feriti sì: chiama il 112, che attiva i soccorsi. Se invece ci sono solo danni alle cose e due veicoli, se siete d'accordo sulla dinamica, l'IVASS indica il modulo CAI come la strada più semplice. A nostro avviso conviene chiamare comunque le forze dell'ordine quando le versioni sono opposte, l'altro conducente rifiuta di darti i dati o se ne va.

Constatazione amichevole: cosa fare dopo averla firmata?

Tieni la tua copia e mandala alla tua compagnia, anche se non sei tu il responsabile: l'art. 143 del Codice delle assicurazioni private prevede la denuncia alla propria impresa. Allega le foto e i nomi dei testimoni. Se il modulo è firmato da entrambi, secondo l'IVASS l'offerta per i danni al veicolo deve arrivare entro 30 giorni invece di 60.

Cosa fare se l'altro conducente non vuole firmare il CAI?

Compila comunque il modulo da solo con la tua versione, come consiglia l'IVASS, oppure manda alla tua compagnia una denuncia cautelativa scritta. Fotografa i veicoli e annota targa e testimoni. Se l'altro rifiuta perfino di darti le sue generalità, che per il Codice della Strada deve fornire, chiama il 112.

Entro quanto tempo va denunciato un incidente all'assicurazione?

Il codice civile prevede tre giorni da quando il sinistro è avvenuto o da quando ne hai avuto conoscenza (art. 1913 c.c.). Controlla anche le condizioni della tua polizza. Se la denuncia manca, l'art. 143 del Codice delle assicurazioni private rimanda alle conseguenze del codice civile per l'omesso avviso, quindi muoviti subito.

Cosa fotografare dopo un incidente stradale?

Prima la panoramica della scena da più direzioni, poi ogni veicolo dai quattro angoli con le targhe leggibili, ogni danno da vicino e da qualche passo, le tracce, la segnaletica, luce e meteo. Non fotografare i feriti, e i documenti dell'altro conducente solo con il suo consenso.

Incidente stradale, cosa fare in sintesi: sicurezza, foto e CAI

Se sai già cosa fare dopo un incidente stradale, i minuti dopo l'urto diventano più semplici: sicurezza, soccorso e 112 se serve, poi foto, dati e modulo CAI. Sulla colpa non discutere sul posto e avvisa presto la tua assicurazione.

Le foto sono l'unica parte che non puoi rifare: panoramica, ogni veicolo da ogni angolo, danni da vicino e dettagli della strada danno alla tua compagnia un quadro chiaro. Conserva gli originali, denuncia il sinistro senza aspettare e, se hai dolori, fatti visitare. Salva questa checklist nel telefono adesso.

Sull'autore

Cofondatore e responsabile marketing di TrustCamera

Yannick è cofondatore di TrustCamera, dove guida marketing e contenuti. Ha una laurea triennale e una laurea magistrale in ambito economico-aziendale e da anni si occupa di content marketing e SEO.

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