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Come capire se un prodotto è originale: segnali e sanzioni

Come capire se un prodotto è originale da prezzo, venditore, etichette e numero di serie. In più: la multa per chi compra falsi e come riavere i soldi.

Di Pubblicato: 17 min di letturaLeggi in inglese
Copertina: come capire se un prodotto è originale, segnali d'allarme e sanzioni

Come capire se un prodotto è originale? Quasi mai da un solo dettaglio, ma da più segnali insieme. I più comuni sono un prezzo molto più basso di quello della marca, un venditore che non puoi verificare, finiture poco curate e un numero di serie che il produttore non riconosce. Quando l'autenticità conta, compra dalla marca o da un rivenditore autorizzato e paga con un metodo che ti permette di contestare l'addebito. In Italia c'è un motivo in più: la legge multa anche chi compra un falso.

I falsi non si trovano solo sulle bancarelle in spiaggia o nei mercati delle vacanze. Molti si vendono online, in negozi e annunci che a prima vista sembrano seri. Noi di TrustCamera sviluppiamo un'app fotocamera che assegna a ogni scatto un codice di verifica al momento della ripresa, per questo vediamo spesso foto di annunci che non mostrano l'oggetto davvero in vendita. Qui trovi i segnali d'allarme prima e dopo l'acquisto, cosa dice la legge italiana su chi compra e chi vende falsi e cosa fare se ti è capitato.

Come capire se un prodotto è originale: i segnali d'allarme in sintesi

Un prodotto di marca originale ha un prezzo credibile, un venditore che puoi controllare e una lavorazione curata fino ai dettagli. Un falso di solito si tradisce in più punti insieme: nell'annuncio, nella confezione, nelle etichette, nelle cuciture e, per l'elettronica, nel numero di serie. Più segnali trovi insieme, più è probabile che l'oggetto non sia autentico.

Usa questa tabella prima e dopo l'acquisto. La colonna di destra è una nostra valutazione e dipende molto dalla marca e dal prodotto.

Dove guardareSegnale d'allarmeQuanto conta
Prezzomolto sotto il prezzo di listino o dell'usatoforte, ma da solo non basta
Venditorenessuna partita IVA o sede, spedizione da fuori UE, decine di articoli griffati ugualiforte
Fotosolo immagini di catalogo, nessuna foto di dettaglio se le chiedimedio
Confezionestampa sfocata, errori di ortografia, foglietti mancantimedio
Etichette e cuciturecuciture storte, fili che pendono, caratteri diversimedio, serve un confronto con l'originale
Numero di seriesconosciuto al produttore o diverso tra dispositivo e scatolaforte, se il produttore offre una verifica
Accessoricavo o accessorio Lightning di terze parti senza logo MFimedio, soprattutto un rischio per la sicurezza

Un segnale da solo dimostra poco. Anche la merce originale va in saldo, e alcuni rivenditori seri usano le foto ufficiali della marca. Se però un prezzo stracciato, un venditore poco chiaro e un difetto nei dettagli si presentano insieme, lascia perdere. Molti falsi si vendono in negozi online che sono falsi a loro volta. La guida su come capire se un sito è affidabile spiega come controllare un negozio prima di pagare.

Prezzo e venditore: come riconoscere un prodotto contraffatto prima di pagare

Il prezzo è spesso il primo indizio, e il più chiaro. Confronta l'offerta con il negozio ufficiale della marca e con i grandi rivenditori. Uno sconto deciso durante i saldi è normale, una borsa firmata quasi nuova a un quarto del prezzo abituale no. Per gli articoli nuovi, secondo noi conviene guardare il sito della marca: alcune pubblicano l'elenco dei rivenditori autorizzati.

Poi guarda chi vende davvero. Su Amazon, eBay e sugli altri grandi marketplace, accanto alle marche vendono molti venditori terzi. Controlla nome, sede e storico del venditore, non solo il marchio nel titolo dell'annuncio. In un negozio online cerca partita IVA, ragione sociale e indirizzo. Se mancano, o se il venditore ha la stessa borsa di lusso in tutti i colori e tutte le taglie a prezzo scontato, prendilo come un avvertimento. Lo stesso vale se evita le domande sulla provenienza della merce.

Le recensioni entusiaste aiutano solo fino a un certo punto, perché si possono comprare o copiare da altri annunci: i segnali tipici sono nella guida su come riconoscere le recensioni false. Anche il profilo di chi vende può essere costruito ad arte: i segnali di un account inventato sono nella guida su come riconoscere un profilo falso. Se il venditore spedisce da un Paese fuori dall'Unione europea, ad esempio tramite AliExpress o Temu, tieni presenti anche le regole doganali che trovi più avanti.

Confezione, etichette e cuciture: cosa controllare alla consegna

Quando apri il pacco, ecco come capire se un prodotto è originale. Confronta l'oggetto con le foto ufficiali sul sito della marca e guarda da vicino caratteri, posizione del logo e colori su scatola ed etichette. Stampa sfocata, errori di ortografia nei foglietti interni o un'etichetta di composizione mancante sono segnali tipici. Le confezioni però si copiano facilmente, quindi una bella scatola da sola dimostra poco.

Poi controlla la lavorazione. Per borse, scarpe e abbigliamento significa cuciture regolari, bordi puliti, cerniere che scorrono bene e parti metalliche senza sbavature. Un forte odore chimico o materiali che al tatto sembrano più economici del previsto sono altri indizi. Con profumi e cosmetici, i falsi a volte si notano per un odore diverso, una consistenza strana o un tappo che non chiude bene.

Questi dettagli cambiano molto da una marca all'altra, e i falsi migliori si avvicinano parecchio all'originale. Se hai dubbi su un oggetto costoso, chiedi alla marca o a uno dei suoi negozi se possono esaminarlo. Diffida anche di certificati, ologrammi e sigilli: si falsificano pure quelli, quindi un certificato del venditore non sostituisce un vero controllo.

Numero di serie e accessori: come capire se un prodotto Apple è originale

Con l'elettronica è più facile capire se un prodotto è originale che con l'abbigliamento, perché molti dispositivi hanno un numero di serie che puoi verificare presso il produttore. Per un iPhone, il supporto Apple indica il percorso Impostazioni > Generali > AppleCare e garanzia. La stessa pagina rimanda alla verifica della copertura online sul sito di Apple (checkcoverage.apple.com), dove puoi inserire un numero di serie. Confronta il numero nel dispositivo con quello sulla scatola e sullo scontrino.

Secondo noi la verifica sul sito di Apple dice più della schermata nel telefono, perché un dispositivo falso può imitare anche le impostazioni. Una corrispondenza però non dimostra tutto, dato che un numero di serie si può copiare da un dispositivo vero. Numeri diversi tra dispositivo e scatola, invece, sono un chiaro segnale d'allarme. Inserisci i numeri di serie solo sul sito ufficiale del produttore, mai su una pagina di «verifica» che ti manda il venditore.

Per cavi e adattatori Apple ha una guida apposita per identificare gli accessori Lightning contraffatti o non certificati. Gli accessori di terze parti certificati hanno il logo MFi sulla confezione. Un cavo Apple da Lightning a USB riporta «Designed by Apple in California» e il luogo di assemblaggio a circa diciotto centimetri dal connettore USB, seguiti da un numero di serie di 12 cifre. Un cavo falso non è solo una seccatura: secondo Apple può danneggiare il dispositivo, e l'estremità del connettore può staccarsi o surriscaldarsi.

Usato su Vinted, Subito ed eBay: come capire se un prodotto usato è originale

Con l'usato è più difficile capire se un prodotto è originale, perché spesso manca la confezione. In compenso puoi fare domande prima. Chiedi altre foto dei dettagli, come l'etichetta, l'interno, il numero di serie o lo scontrino. Chi possiede davvero l'oggetto di solito le manda in fretta. Se le foto dell'annuncio vengono da un negozio online o dal profilo di un altro, spesso lo scopri con una ricerca inversa delle immagini. Altri controlli sono nella guida su come capire se una foto è vera.

Per i capi e gli accessori griffati, Vinted offre la Verifica dell'articolo: un team di esperti controlla l'autenticità di alcuni prodotti di seconda mano prima che arrivino a te. Gli annunci idonei hanno un badge a forma di diamante. Il servizio è facoltativo, costa 10 euro a chi compra ed è gratuito per chi vende. Se l'articolo non supera il controllo, secondo Vinted ricevi un rimborso totale. Le altre regole della piattaforma sono nella guida alle truffe su Vinted.

Se incontri il venditore di persona, guarda bene l'oggetto prima di pagare. Se va spedito, usa un pagamento con protezione, così non resti senza tutele se si rivela un falso. Su Subito significa TuttoSubito, altrove PayPal «beni e servizi», mai bonifico istantaneo o ricarica Postepay a uno sconosciuto. Quale metodo conviene lo spiega la guida su come pagare su Subito in sicurezza, mentre la guida alle truffe su Subito spiega i trucchi più comuni con pagamenti e spedizioni.

Anche chi vende può usare le foto a proprio favore. Con TrustCamera scatti le foto direttamente nell'app, senza caricare immagini dalla galleria, e ogni scatto riceve un codice di verifica. Condividi subito il codice: chi compra lo verifica gratis nel browser, senza account. Vede che la foto non è stata modificata dallo scatto, quando è stata scattata e più o meno dove (con una precisione di circa 10 chilometri, mai la posizione esatta). Il codice non dimostra che l'oggetto sia autentico. L'app arriverà a breve.

Una mano fotografa con lo smartphone due borse in pelle rosso scuro appoggiate su un tavolino
Foto di dettaglio scattate adesso, dell'oggetto vero, dicono più di qualsiasi immagine di catalogo su un capo griffato usato.Foto: Kaboompics / Pexels

Comprare falsi è reato? Cosa rischia chi acquista in Italia

In Italia chi compra un falso per sé non commette un reato, ma non è al riparo. L'art. 1, comma 7, del D.L. 35/2005 prevede una sanzione amministrativa da 300 a 7.000 euro per l'acquirente finale. Riguarda chi compra, a qualsiasi titolo, cose che per qualità, per la condizione di chi le offre o per il prezzo fanno pensare a una violazione delle norme su origine, provenienza e proprietà industriale. In ogni caso la merce viene confiscata.

Si tratta quindi di un illecito amministrativo, non di un reato: si rischia una sanzione in denaro, non una condanna penale. La accertano gli organi di polizia amministrativa, d'ufficio o su denuncia. Nota i tre criteri della norma: qualità, venditore e prezzo sono gli stessi segnali di questa guida. Secondo noi il caso tipico è la borsa griffata pagata pochi euro a un venditore abusivo in spiaggia. Chi ha pagato il prezzo pieno a un negozio che sembrava serio è stato ingannato, e lì la situazione è diversa.

Per chi vende il quadro cambia. L'art. 474 c.p. punisce chi detiene per la vendita, mette in vendita o fa circolare, per trarne profitto, prodotti con marchi contraffatti: reclusione fino a due anni e multa fino a 20.000 euro. Chi li introduce in Italia per trarne profitto rischia la reclusione da uno a quattro anni e una multa da 3.500 a 35.000 euro. Inoltre, spacciare un falso per originale significa ingannare anche chi compra.

Dove finisca l'acquisto per sé e inizi il commercio dipende dal caso concreto. Per operatori commerciali e importatori il comma 7 prevede sanzioni amministrative molto più alte, da 20.000 euro a un milione, salvo che il fatto costituisca reato. Questa panoramica non è una consulenza legale. Se ricevi un verbale o una contestazione, rivolgiti a un avvocato o a un'associazione dei consumatori.

Prodotti contraffatti e dogana: pacchi e souvenir dall'estero

Quando ordini da un venditore fuori dall'Unione europea, il pacco passa dalla dogana. Per questo caso lo stesso articolo ha una regola apposita, il comma 7-bis. Prevede una sanzione da 300 a 7.000 euro per l'acquirente finale che, negli spazi doganali, introduce in Italia con qualsiasi mezzo beni extra UE che violano le norme su origine, marchi o diritto d'autore. La regola vale se i beni non superano i venti pezzi o i 5 chili di peso lordo e non sono legati a un'attività commerciale.

La sanzione la decide l'ufficio dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) del luogo in cui viene accertato il fatto. Secondo il comma 7-ter, i costi di custodia e di distruzione della merce sono a carico dell'acquirente finale, e la distruzione avviene entro trenta giorni dalla confisca. A nostro avviso, quindi, anche un solo paio di sneaker false ordinate online può costarti la merce, la sanzione e le spese.

«Con qualsiasi mezzo» comprende anche la valigia. Chi torna da un viaggio in Turchia, in Marocco o in Egitto con una borsa o un orologio falso rientra nella stessa regola. Oltre i limiti di pezzi e peso, o con uno scopo commerciale, il comma 7-bis non si applica più, e chi introduce merce falsa per trarne profitto rischia il reato dell'art. 474 c.p. visto sopra. Il modo più semplice per evitare problemi è lasciare i falsi dove sono.

Un'ultima avvertenza sui pacchi: non tutti i messaggi su una spedizione ferma in dogana sono veri. Se un SMS o un'email ti chiede di pagare dazi o spese tramite un link, non cliccare. Apri tu il sito o l'app del corriere o di Poste Italiane e controlla lì il numero di spedizione. I trucchi più diffusi sono nella guida sulla truffa dell'SMS del pacco.

Due mani tengono una semplice scatola di cartone da spedizione su un tavolo chiaro
Un pacco da un venditore extra UE passa dalla dogana, che può fermare e confiscare la merce contraffatta.Foto: Ron Lach / Pexels

Rischi per la salute e la sicurezza dei prodotti falsi

I falsi non sono solo un problema per le marche. Per l'elettronica il tema principale è la sicurezza. Come visto sopra, Apple avverte che gli accessori Lightning contraffatti o non certificati possono danneggiare il dispositivo e che l'estremità del connettore può staccarsi o surriscaldarsi. Secondo noi caricabatterie, alimentatori e batterie sono tra gli oggetti da comprare solo da rivenditori che conosci.

Con i farmaci il rischio è più serio. L'art. 112-quater del D.Lgs. 219/2006 vieta la vendita a distanza dei medicinali con obbligo di prescrizione. Quelli senza ricetta possono venderli online solo farmacie ed esercizi commerciali autorizzati, e il loro sito deve mostrare su ogni pagina il logo comune europeo. Il logo contiene un collegamento alla scheda del venditore nell'elenco pubblicato dal Ministero della Salute. Se il logo manca o non porta lì, non comprare.

Con cosmetici, profumi e tutto ciò che va sulla pelle, il rischio è più difficile da valutare. Di un falso non sai cosa contiene né se qualcuno l'ha mai testato. Il nostro consiglio: per questi prodotti, per i farmaci e per i giocattoli dei bambini, rinuncia all'affare.

Hai comprato un falso? Rimborso e come segnalare un prodotto contraffatto

Se hai ricevuto un falso venduto come originale, hai diverse possibilità. Quali valgono per te dipende da dove hai comprato e da come hai pagato. Questo è l'ordine che seguiremmo noi:

  1. Conserva le prove: fotografa oggetto, etichette e confezione, salva con uno screenshot l'annuncio, la chat e la ricevuta del pagamento, e tieni l'oggetto finché il caso non è chiuso.
  2. Scrivi al venditore: descrivi il problema per iscritto e chiedi il rimborso.
  3. Usa la protezione acquisti: se hai pagato con una piattaforma o un servizio di pagamento con tutela per chi compra, apri una contestazione nei tempi previsti.
  4. Segnala l'annuncio: usa la funzione di segnalazione della piattaforma e avvisa la marca, se offre un canale per i falsi.
  5. Segnala la contraffazione: la Linea Diretta Anticontraffazione dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi riceve gratis le segnalazioni di consumatori e imprese, via email ([email protected]) o al numero 06 4705 3800, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00. Le gestisce personale specializzato della Guardia di Finanza.

Come fotografare l'oggetto e salvare annunci e chat in modo utile lo spiega la guida su foto come prova.

Con PayPal il caso è previsto in modo esplicito. Secondo le condizioni della Protezione acquisti PayPal, un articolo pubblicizzato come autentico che si rivela contraffatto è «notevolmente non conforme alla descrizione». Apri la contestazione entro 30 giorni dalla consegna o entro 180 giorni dal pagamento, a seconda di quale scadenza arriva prima. Se non trovi un accordo con il venditore, trasformala in reclamo entro 20 giorni, altrimenti PayPal la chiude in automatico.

PayPal può chiederti di rispedire l'articolo a tue spese. Sono esclusi i pagamenti personali, compresi quelli «amici e familiari», e gli articoli destinati alla rivendita. Se hai pagato con carta, chiedi alla banca o all'emittente se puoi contestare l'addebito (chargeback). Comprando da un negozio o da un venditore professionale hai in più i diritti della garanzia legale del Codice del consumo, e un'associazione dei consumatori può aiutarti a farli valere.

Se il negozio era una truffa o non è arrivato nulla, la questione non riguarda più solo l'autenticità: presenta denuncia alla Polizia di Stato o ai Carabinieri. Come muoverti lo spiega la guida su come segnalare un sito truffa. In ogni caso, non rivendere il falso per recuperare i soldi. Per l'art. 474 c.p. è proprio chi vende a rischiare di più.

Domande frequenti sui prodotti contraffatti

Comprare falsi è reato?

Di norma no, per chi compra per uso personale: è un illecito amministrativo, non un reato. L'art. 1, comma 7, del D.L. 35/2005 prevede una sanzione amministrativa da 300 a 7.000 euro e la confisca della merce, se qualità, venditore o prezzo fanno pensare a un falso. Chi vende o mette in circolazione falsi per profitto rischia invece il reato dell'art. 474 c.p. Questa non è una consulenza legale.

Cosa rischi se ordini prodotti contraffatti online?

Se il pacco arriva da un Paese extra UE, la dogana può fermarlo. Per l'acquirente finale il comma 7-bis del D.L. 35/2005 prevede una sanzione da 300 a 7.000 euro, se la merce non supera venti pezzi o 5 chili e non serve a un'attività commerciale. Custodia e distruzione sono a tuo carico, e i soldi spesi di solito sono persi.

Si possono portare falsi da un viaggio?

Meglio di no. La regola del comma 7-bis vale per beni introdotti in Italia da Paesi extra UE «con qualsiasi mezzo», quindi anche in valigia. Anche un solo souvenir falso può costarti la confisca e una sanzione da 300 a 7.000 euro. Oltre i venti pezzi e i 5 chili, o con uno scopo commerciale, quella regola non vale più e, se c'è un fine di profitto, entra in gioco l'art. 474 c.p.

Come capire se un prodotto è originale su Amazon?

Controlla chi vende davvero l'articolo, non solo il marchio nel titolo, e guarda nome, sede e storico del venditore. Confronta il prezzo con il negozio ufficiale della marca e leggi le recensioni con un po' di diffidenza. Quando l'oggetto arriva, confronta confezione, etichette e numero di serie con le informazioni ufficiali del produttore.

Come capire se un prodotto Apple è originale?

Verifica il numero di serie in Impostazioni > Generali > AppleCare e garanzia oppure sul sito di Apple per la verifica della copertura, e confrontalo con quello sulla scatola. Per cavi e accessori Lightning di altre marche cerca il logo MFi sulla confezione. Un cavo Apple da Lightning a USB originale riporta «Designed by Apple in California» e un numero di serie di 12 cifre.

Dove si segnala un prodotto contraffatto?

Segnala l'annuncio con la funzione apposita della piattaforma e avvisa la marca, se ha un canale per i falsi. La Linea Diretta Anticontraffazione dell'UIBM riceve gratis le segnalazioni via email o al numero 06 4705 3800, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00. Se un negozio falso ti ha preso i soldi, presenta anche denuncia alla Polizia di Stato o ai Carabinieri.

Posso avere un rimborso se ho comprato un falso?

Spesso sì, se hai pagato con una protezione acquisti. PayPal tratta un articolo pubblicizzato come autentico che si rivela contraffatto come «notevolmente non conforme alla descrizione», con una scadenza di 30 giorni dalla consegna o 180 dal pagamento. Con la carta puoi chiedere il chargeback alla banca. Bonifici, ricariche Postepay e pagamenti «amici e familiari» sono molto più difficili da recuperare.

Conclusione: come capire se un prodotto è originale guardando l'insieme

Nessun dettaglio da solo smaschera ogni falso. Un giudizio affidabile nasce dalla somma degli indizi: prezzo e venditore prima di comprare, confezione, etichette e lavorazione alla consegna e, per l'elettronica, il numero di serie verificato presso il produttore. Se compri gli articoli nuovi direttamente dalla marca o da un grande rivenditore, eviti gran parte del problema.

Comprare un falso in Italia è più rischioso di quanto sembri. Chi compra rischia una sanzione amministrativa e la confisca, la dogana può fermare pacchi e valigie, e chi rivende commette un reato (art. 474 c.p.). Paga con una protezione acquisti, conserva le prove se qualcosa non torna e segnala i falsi dove li hai trovati.

Sull'autore

Cofondatore e responsabile marketing di TrustCamera

Yannick è cofondatore di TrustCamera, dove guida marketing e contenuti. Ha una laurea triennale e una laurea magistrale in ambito economico-aziendale e da anni si occupa di content marketing e SEO.

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